L´INDIFFERENZA E´ EVOLUZIONE?

Per Indifferenza s´intende distacco emozionale tra sé e gli altri, una forma di mancanza d´interesse verso il mondo alimentata dal desiderio di non esser coinvolti in nessun modo. La società moderna sempre più evoluta, sembra popolata da persone distratte, affette da una profonda indifferenza verso gli altri uomini, privi di moralità se non orientata al proprio interesse personale. Di fronte a tutto ciò che accade rimaniamo impassibili, siamo indotti dalla società al distacco. L´indifferenza soffoca qualsiasi spinta o tensione verso l´esterno; di fronte alle disgrazie altrui spostiamo lo sguardo o se guardiamo, non vediamo.

DISTACCO CONTRO SENSIBILITA´

Molti ritengono che un´eccessiva sensibilità possa esser dannosa, faccia soffrire. O ancora che la partecipazione emotiva possa avere il sopravvento sulle considerazioni logiche, facendoci compiere azioni sbagliate. Si ritiene che le persone possano assumere due modalità relazionali sociali: coinvolgimento o distacco; e sembra che la scelta migliore sia la chiusura in se stessi, l´assenza di possibilità d´incontro, che protegge da eventuali rischi, riducendo la possibilità di sperimentarsi e creare altro, come relazioni basate su solidarietà, condivisione, scambio. L´incontro avviene solo in maniera accidentale, generando un grande senso di solitudine. Privarsi di contatti umani garantisce un illusorio senso di pace. Problema attuale non e´ l´assenza di emozioni, ma l´essere educati dalla società a doverle manifestare solo in un certo modo. Non ci si può permette di star male, di soffrire o arrabbiarsi, ma bisogna sempre esser felici e sorridere. Questo genera in noi spesso stress e fatica, perché siamo costretti a controllare le nostre emozioni costantemente, per allinearci ai corretti parametri normativi. Noi veniamo ammaestrati a sentire in un certo modo per far sì che non agiamo sul mondo, mentre il poter sentire liberamente ci aprirebbe alla possibilità di agire, modificando le cose.

TRASGREDIRE L´INDIFFERENZA

Le emozioni possono ostacolare o facilitare gli sforzi creativi, e allo stesso modo i tentativi creativi sono capaci di innescare conseguenze emotive. Un´emozione per essere creativa dev´esser caratterizzata da tre criteri: novità, efficacia e autenticità. L´efficacia riguarda il raggiungimento dello scopo che riguarda l´emozione. Un´emozione diventa novità se incorpora nuovi sentimenti e nuove risposte, o accorda varie emozioni familiari in modo inedito. Un´emozione creativa riflette i valori e le credenze individuali sul mondo. Una risposta autentica produce innumerevoli nuove opportunità. La società si oppone a risposte che deviano troppo dalle norme accettate, per questo cerca di contrastare la libera espressione emotiva. Per potersi opporre al conformismo bisogna esser coraggiosi e pagare il prezzo dello stress che questo comporta. L´omeostasi ci blocca nell´idea che meno si cambia meglio e´, mentre la creatività afferma che si può cambiare in meglio. Le persone sono in grado di esercitare creatività e autonomia di fronte a situazioni sentite sbagliate, possono ridefinire le proprie emozioni considerate socialmente devianti in adeguate e pertinenti per se stessi. Iniziando a usarle come nuove regole del sentire per spingere altri a seguire un cambiamento sociale.

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2 Risposte

  1. Lucrezio ha detto:

    A volte l’indifferenza ci permette di dimenticare il passato per ripartire.

    • dott.ssa ROSANNA SALVATI ha detto:

      Ognuno di noi mette in campo le proprie strategie per cercare di superare le difficoltà, il problema e” che spesso ciò che cerchiamo di dimenticare, se non lo elaboriamo, torna a bussare alla nostra porta.

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